Il mezzosangue

L'utilizzo dell'articolo indeterminativo nel titolo del blog, Un mezzosangue a Dublino, nasce dalla mia convinzione di non essere l'unico mezzosangue in questo mondo.

Un mezzosangue é un individuo che ha lasciato la propria terra perché che non si sente piú parte della societá in cui vive e quindi fugge da essa fisicamente, lasciando il proprio paese, o mentalmente, vivendo fuori dal coro. Il mezzosangue ha una visione della realtá non distorta, ha gli occhi aperti, osserva e riconosce ció che é alla vista di tutti ma stranamente pochi o nessuno comprende. Il fattore che accomuna i mezzosangue é il non essere piú in grado di ritornare al vecchio stato di discostamento dalla realtá, in caso l'abbia sperimentato, e riadattarsi, accettando silenziosamente quello che ci viene imposto come realtá, come nel celebre film Matrix.

Un mezzosangue puó continuare a vivere nella propria terra ma é circondato da soggetti ostili. Il suo malessere deriva dall'essere diverso, dalle difficoltá imposte dall'ordinario cittadino ogni qualvolta non il mezzosangue non fa altro che aprire la propria bocca, utilizzare carta e penna o tastiera ed internet descrivendo la realtá, protestando, tentando di comunicare con gli esseri ostili.

Il mezzosangue é una persona abbastanza acculturata, non necessariamente possiede un titolo di studio. Il mezzosangue é un individualista, ha proprie idee, si informa, ecco perché é acculturato. Non é un anarchico, ha semplicemente una percezione della realtá chiara, osserva la societá ed i suoi fenomeni con spirito critico. Accetta le basilari regole del buon senso.

Il mezzosangue non appartiene mai ad un gruppo di fanatici, é una persona moderata. Agli occhi di una persona estranea alla categoria appare come un anticonformista. Eppure il mezzosangue non é classificabile semplicemente come un individuo che vá controcorrente.

Una persona che pensa oggettivamente non é un'anticonformista, é semplicemente saggia. Una persona che non si schiera a destra o a sinistra senza spirito critico, una persona che non ama generalizzare e generalizzarsi etichettando tutto e tutti non é un anticonformista. Ragiona semplicemente con la sua testa e non ha paura di esprimersi e quando ha paura non riesce comunque a trattenersi dal ricercare e rivelare la veritá con metodi scientifici. Non esita ad ammettere i propri errori, non ha paura di criticare quello che é negativo intorno a se quando e' oggettivamente osservabile e proprio per tale atteggiamento scatena un'onda di odio di cui é vittima.

Un mezzosangue potrebbe definirsi un eroe dei nostri tempi.

Un mezzosangue per me é Roberto Saviano . Uno dei piú grandi eroe dell'Italia moderna. Uno scrittore che ha il merito d'aver saputo descrivere i meccanismi cosi semplici come crudi secondo cui marciano gran parte dell'economia e della vita politica in Italia. Tutto quello di cui Saviano parla é sotto gli occhi di tutti, suo é il merito di essere stato capace d'esporlo come appare, con tutta la sua ferocitá e freddezza, come una lama di acciaio, dura, fredda e capace di infondere colpi mortali ed indelebili.






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