Monday, July 26, 2010

Dublino Cittá patrimonio dell'UNESCO per la letteratura

Quest post é dedicato all'Irlanda, un paese che ha dato lavoro a tanti cittadini europei e non, ed agli irlandesi, un popolo genuino, generoso e molto ospitale. Il post é anche dedicato a tutti quelli che quando fanno una affermazione usano il cervello e si basano su dati scientifici o raccolti scientificamente, tra cui il mio amico Bacco.

Questa é la grande notizia: Dublino é la quarta cittá ad essere eletta Patrimonio dell'UNESCO per la letteratura.
Ecco un paio di link da consultare:

http://dublincityofliterature.com/
http://www.independent.ie/national-news/delight-at-city-of-literature-accolade-for-dublin-2272904.html

I criteri su cui si é basata la decisione sono molto precisi e li trovate qui sotto elencati:
  • Quality, quantity and diversity of publishing in the city
  • Quality and quantity of educational programmes focusing on domestic or foreign literature at primary, secondary and tertiary levels
  • Literature, drama and/or poetry playing an important role in the city
  • Hosting literary events and festivals which promote domestic and foreign literature;
  • Existence of libraries, bookstores and public or private cultural centres which preserve, promote and disseminate domestic and foreign literature
  • Involvement by the publishing sector in translating literary works from diverse national languages and foreign literature.
  • Active involvement of traditional and new media in promoting literature and strengthening the market for literary products.

 Fonte dei criteri é il sito di wikipedia.

Le quattro cittá che hanno avuto questo grande onore fin'ora sono:
  1. Edinburgh, Scotland (2004)
  2. Melbourne, Victoria, Australia (2008)
  3. Iowa City, Iowa, United States (2008)
  4. Dublin, Ireland (2010)
Nonostante i commenti sulla cittá, la nazione ed i suoi abitanti troppo spesso offensivi e senza senso (una definizione nota tra i bloggers per riferirsi ai cittadini irlandesi é "contadini in giacca e cravatta"), io non ho mai avuto dubbi sulla profonda cultura di questo paese. Praticamente ogni Irlandese che conosco ama leggere. Chi legge poco "consuma" almeno un libro al mese. Tutti leggono libri, laureati e non, anche molti tra coloro che non hanno un'istruzione nemmeno di livello secondario.
Quitidiani e riviste hanno tirature eccezionali considerando le dimensioni del paese. Nel passato grandi poeti sono nati a Dublino, ne cito alcuni: alcuni Swift, O'Casey, Wilde, Shaw, Behan, Beckett and Joyce.
Eventi che hanno come oggetto la letteratura sono organizzati tutto l'anno. La cittá é piena di scrittori contemporanei abbastanza conosciuti, screen writers, insomma Dublino é una cittá che tira fuori talenti.
Complimenti a Dublino
Complimenti agli Irlandesi
Oggi sono orgoglioso piú del solito della mia seconda patria, l'Irlanda.

17 comments:

bacco1977 said...

l'Unesco ha definito Dublino un monumento mondiale per la letteratura.
Eppure secondo alcuni italioti qui o vai al pub e ti ubriachi a temple bar o non hai altro da fare.

Quindi.
O gli italiani non capiscono un cazzo di letteratura e si ergono a sommi poeti, oppure all'UNESCO sono un branco di incompetenti.

Alcuni commenti:

"If there is a city in the world that fully deserves this nomination, it’s surely Dublin."
H.E. Pertti Majanen, Finnish Ambassador to ireland



Ora vediamo cosa ci dicono coloro che tanto hanno detratto la cultura e gli eventi culturali di questa citta'.
Vediamo cosa si inventano.

Oggi e' un gran giorno per questa citta'.
Il riconoscimento del suo valore culturale.
Ed e' un gran giorno anche per noi.

thelyndonsyndrome said...

Se c'era una cosa di cui non potevano accusare l'Irlanda era il patrimonio culturale, invece lo hanno fatto e lo fanno ancora.

Questa onorificenza spazza via tutto.
Ora basta cazzate.

Se dovranno criticare la letteratura irlandese, dovranno leggerla. Non ci sono piu' scuse.

Slainte.

bacco1977 said...

@lyndon
legegre questa merda irlandese?
Ma sei pazzo?

Mezzos@ngue said...

Bacco, Lyndon, grazie per i vostri commenti. Sono onorato ;).

TopGun said...

in effetti Lyndon...adesso è ardua criticare.
ma qualcosa si inventeranno :D

non posso fare a meno di notare l'assenza degli anonimi detrattori.
saranno in vacanza...


Oh comunque, scherzi a parte, questo riconoscimento non vale niente fatemi il piacere.
State li a crogliolarvi come se Dublino avesse ricevuto di chi sa quale grande riconoscimento di chi sa quale grande organizzazione internazionale.

se da un premio all'Irlanda vuol dire che non è poi così grande, sicuro.

per curiosità, quante città Italiane fino ad ora hanno ricevuto questo riconoscimento?
vado a verificare.

pedro said...

complimenti a dublino!
che abbia dato (e dia) lavoro a tanti non è in discussione (semmai sarebbe da chiedersi come mai è cambiata la situazione).
che abbia dato i natali a grandi scrittori e poeti, non è in discussione (altrimenti significa non aver interesse per la lettura).
che durante la celtic tiger era un 'divertimentificio' e che il livello culturale si era abbassato, non sarebbe da mettere in discussione, perchè significa difendere a tutti i costi un'idea.

finalmente un post di 'mezzosangue', da quando non riesco più a leggere bacco, mi stavo annoiando ;)

ps: OT, mi piacerebbe citare anche questo riconoscimento unesco:

http://www.sitiunesco.it/index.phtml?id=56

bacco1977 said...

@Pedro

d'accordissimo.
C'e' una cosa che pero' non hai notato.
Dublino vince per il suo patrimonio letterario "attuale". Giovani scrittori, librerie, biblioteche pubbliche, eventi, editoria.
Rileggi le motivazioni.
Sono i giovani scrittori (quelli nati anche durante il boom) ad aver reso la capitale patrimonio dell'UNESCO.

bacco1977 said...

>
>he durante la celtic tiger era un 'divertimentificio' e che il livello culturale si era abbassato, non sarebbe da mettere in discussione, perchè significa difendere a tutti i costi un'idea
>
>


Durante la celtiuc tiger l'irlanda ha raggiunto il 60% di laureati.
La percentuale piu' alta del mondo,
Quindi il livello culturale medio del paese si e' alzato.

pedro said...

lasciami esprimere qualche dubbio sul fatto che più laureati significa più cultura.

anche in italia ci sono molti più laureati che 20 o 30 anni fa, ma di cultura non ne vedo molta.

my 2 cents

Mezzos@ngue said...

Un fuori tema.. Bacco ci manchi!

Mezzos@ngue said...

@ TopGun, nessuna cittá italiana ha ricevuto questo riconoscimento al momento. Solo 4 cittá al mondo.

@ Pedro, concordo abbastanza con te. C'é da dire che peró Movida dovuta all'abbondanza di denaro e livello letterario di una cittá, sostenuto da scrittori, non vanno necessariamente in direzione inversa. A dire il vero l'abbondanza di denaro piú denaro apporta anche piú lettori e piú lettori danno possibilitá d'espressione anche a giovani scrittori senza un grosso nome.

Un fuori tema: riguardo la mancanza di cultura in Italia nonostante il gran numero di laureati, credimi é un caso quasi unico al mondo. Tu conosci bene la realtá scolastica della Repubblica Ceca, ci hai dato informazioni in passato. L'istruzione é senza troppi baroni in molti paesi.

bacco1977 said...

@pedro
Piu' laureati significa sicuramente piu' alfabetizzazione.
Piu' cultura e' un'altra cosa.
Ma l'alfabetizzazione porta ad un aumento delle vendite nell'editoria. E' banale ma vero. E' anch'esso un fattore decisivo per diffondere la cultura. Condizione necessaria ma ovviamente non sufficiente. Poi serve la societa'c he decve trainare la gente a leggere.

Paragonare l'editoria irlandese a quella italiana e' veramente un'operazione difficile. Basta legegre i giornali qui. Son sicuro che tu lo hai fatto, per cui ti invito un attimino a far mente locale.

Se poi l'obbiettivo e' comunque criticare l'irlanda, anche in settori in cui ha da insegnare al mondo intero, allora facciamolo. Vorrei capire solo a che pro.

pedro said...

lungi da me criticare l'irlanda e dublino in un post che ne riconosce un merito.

avete detto che le motivazioni sono da ricercare nell'attuale situazione.

Io avrei qualche dubbio, ma essendo personale, non mi permetto di portarlo avanti tanto convinto.
Diciamo che leggendo il commento di martina, nel blog di lyndon, mi ritrovo di piu' sull'analisi della situazione.

Personalmente, ma ripeto, vado ad intuito, non ho dati in mio possesso per avvalorare la mia tesi, dublino era piu' viva, culturalmente negli anni pre celtic tiger.

Forse non posso parlare di cultura letteraria, ma di cultura musicale.
Dublino era la capitale europea, con l'intramontabile londra, della musica.
Per me anche questo è cultura.
La stessa atmosfera non l'ho riscontrata nel mio periodo trascorso nella città.

Tutto qui.
Ripeto, se c'è tale riconoscimento, ci sono motivi reali e tangibili, che non oso mettere in discussione.
La libertà dell'editoria è chiaramente superiore all'italia (difficile esserle inferiore).
I dati di diffusione dei quotidiani, non lo conosco, ma mi fido dei vostri.

Vorrei poi riflettere sui giudizi che si danno di un posto.
A me pare normale che chi vive per un periodo breve in una nuova città, debba metabolizzare tanti cambiamenti.
Questo porta a concentrarsi su attività piu' leggere, farsi una cerchia di amici, trovare un giusto assetto a lavoro, divertirsi, viaggiare nel paese etc etc.
Il primo anno vola via, senza accorgersene.
Dopo arriva il bivio, se continuare con quella strada intrapresa o cercare di esplorare piu' a fondo la propria esperienza.
Magari a quel punto si decide di sostituire il pub in centro, con quello local, il cinema multisala, con quello meno scintillante nella zona in cui si vive, si cambia casa spostandosi in zone piu' tranquille, si cerca di dedicarsi a qualche hobby e non alle solite uscite beverecce.

Questo io non ho avuto il tempo di farlo ed anche molti detrattori dell'irlanda.

scusate l'OT ;)

Mezzos@ngue said...

Ragazzi, stiamo cadendo in un giro di parole. I criteri sono questi. Non si parla di quanto siano acculturati e/o eleganti i Dublinesi, bensí di produzione letteraria, attuale e storica e di accesso a questa produzione, di iniziative e di promozione della letteratura.
Ecco i criteri, che sono anche nel post:

Quality, quantity and diversity of publishing in the city

Quality and quantity of educational programmes focusing on domestic or foreign literature at primary, secondary and tertiary levels

Literature, drama and/or poetry playing an important role in the city

Hosting literary events and festivals which promote domestic and foreign literature;

Existence of libraries, bookstores and public or private cultural centres which preserve, promote and disseminate domestic and foreign literature

Involvement by the publishing sector in translating literary works from diverse national languages and foreign literature.

Active involvement of traditional and new media in promoting literature and strengthening the market for literary products.

Il fatto che il paese sia famoso anche per altre cose, come ad esempio i Pub, o per il Golf, o per le multinazionali cari miei non conta.

bacco1977 said...

Ho letto il commento di martina e quello di pedro.

Sull'OT pedro dice il vero.Per cui ti do ragione e possiamo chiuderlo.

Ho gia' risposto a martina. La celtic tiger ha fatto si che vi fosse una diffusione di massa.
Dobbiamo capire cosa ha creato a livello di talenti pero'.
Sembrano esserci. Non possiamo giudicare ancora.

Resta un premio di un valore immenso. Perche' e' un premio che va alla gente ed alla citta' e non ad opere del passato, monumenti o cose del genere.
Qui si premiano gli irlandesi.

Vincenzo said...

viva l'irlanda, abbasso i cafoni italiani....questi giorni ho allungato la faq delle domande stupide...enzo

elciula said...

http://www.irishtimes.com/newspaper/weekend/2010/0731/1224275866189.html

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