Thursday, April 22, 2010

Roberto Saviano, la Parola contro la camorra

Roberto Saviano, l'autore del best seller internazionale Gomorra, ha pubblicato un altro libro intitolato La parola contro la camorra, un altro di quei libri che ogni italiano dovrebbe assolutissimamente leggere.
Nel video che vi propongo Saviano ci introcue al libro ed al significato intrisenco del suo titolo



Secondo Saviano non sono lo scrittore, il libro o la parola a spaventare le associazioni mafiose, bensí la diffusione della parola. Quando la conoscenza si diffonde le persone cambiano atteggiamento e le sensazioni nei confronti della camorra.
Si comincia a sentire quest'ultima come parte della propria vita, non solo quando al telegiornale viene data la notizia di una esecuzione, bensí in ogni giorno.


É la mancanza di questo atteggiamento un gran problema nella nostra cultura, dovremmo tutti smettere di pensare che fino a quando non ci viene puntata una pistola contro la criminalitá non ci tocca. Questo é un errore. La criminalitá influenza la vita di ognuno di noi ogni giorno. Le attivitá economiche non fioriscono nel nostro paese perché molte aziende e mercati sono in mano ad organizzazioni che concorrono con slealtá.


In molte zone dell'Italia per aprire un'attivitá, ad esempio un ristorante, occorre a volte informarsi se si stá per "dare fastidio" a qualcuno che é meglio non disturbare. Se si sbaglia, si paga. Se si é fortunati si viene avvertiti con la parola minacciosa, se non si ascolta si scatena la violenza. Si é fortunati se questa violenza consiste nella distruzione fisica della propria attivitá economica, con un incendio ad esempio. A volte ci scappa il morto, specialmente se si é testardi e non si vuole rifiutare. Il secondo video che propongo é un esempio di quello che vi ho appena detto




Vi lascio ora al video di Saviano riguardante la Parola contro la camorra








Far west in un bowling di Pozzuoli (senza audio). Dei ragazzini eseguono una spedizione punitiva in un bowling, sparando in presenza di famiglie e dando fuoco alla sede dell'esercizio






24.04.2010 - Il video qui sopra é stato rimosso, ecco una pagina del corriere dove é ancora possibile visualizzarlo:

10 comments:

TopGun said...

il video della spedizione punitiva al bowling più lo rivedo è più mi fa paura.
è tremendo.

Alf Mezzos@ngue said...

Sono ragazzini, e ci sono delle famiglie. E non e tratto da un film.
Alcuni giornali hanno utilizzato il termine Far West.

TopGun said...

è perché sono solo ragazzini, di quelli che se li vedi sono spavaldi, tutti vestiti di marca che ritengono la città sia la loro, che più rivedo il video è più mi fa paura.

è perché sono ragazzini che saranno subito rimpiazzati da altri ragazzini, senza soluzione di continuità, che più guardo il video e più ho paura.

Alf Mezzos@ngue said...

Il pezzo grosso manda giovani reclute a fare il lavoro sporco. In galera ci vanno i poveracci che in una terra senza futuro si fanno ingannare dai soldi facili, che non sono cosí tanti ma in confronto al non far nulla ed aspettare un lavoro che non esiste fanno comodo. Anche sotto terra sono quasi sempre i poveracci ad andarci.
Sono sfruttati peggio di animali da macello. Ingannati da questo senso di potere, dalle scarpe firmate e dal rispetto degli altri ottenuto solo grazie alla prepotenza.

TopGun said...

Non è vero che i soldi sono pochi.
Per un ragazzino che cresce nel nulla, che va a scuola a singhiozzo, che l'oratorio della chiesa non accetta perché troppo problematico,

ritrovarsi con qualche centinaio di €uro in tasca (che per molte famiglie costituisce il reddito mensile totale), il poter offrire da bere, il poter comprare le scarpe che vuole, il poter comprare alla sua ragazza tutto quello che vuole, è un contrasto troppo grande rispetto al nulla.

Alf Mezzos@ngue said...

Concordo in pieno TopGun. 100 euro sono molti in confronto al niente, ma per me che vedo la vita da un luogo "normale", quei soldi sono pochi e troppo pochi quando comparati con i rischi, ovvero
Galera
Morire ammazzati
Mettere in pericolo la propria famiglia

Ma si vive cosi in alcune parti d'Italia, come animali selvaggi, vince il piú forte, oggi ti va bene, domani ci puoi restare secco, ma dobbiamo pur sempre mangiare fin quando siamo in vita, e quei soldi fanno comodo.

Ecco il perche la cultura dello status simbol é cosi affermata. Indossare occhiali firmati, guidare una bella auto nuova con l'ultimo stereo della Sony etc.

In paesi piú ricchi guidare una Mercedes é una cosa banale, perché ce l'hanno tutti. Indossare abiti firmati non é niente di speciale, perché non esistono abiti contraffatti.
Il lavoro ce l'han tutti o quasi tutti e molte cose che sono status simbol per questi ragazzini sono elementi della vita di ognuno in Irlanda, Germania, Svizzera, Uk etc.

Vincenzo said...

attenzione il video e' stato bannato.

vincenzo

ps cmq che schifo la campania....

TopGun said...

il video del raid potrebbe essere ancora presente su corriere.it e repubblica.it

non capisco perché bannarlo da youtube...bah.

Alf Mezzos@ngue said...

Ho aggiunto il link ad una pagina dove é possibile visualizzare il video

Vincenzo said...

che paura

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