Thursday, September 16, 2010

Dublin bikes compie un anno!

Un anno fa a Dublino parte il progetto Dublin Bikes, 20 stazioni con 450 bici da affittare tramite una carta annuale del costo di €10 o una iscrizione per 3 giorni al costo di €2. Era il 13 Settembre 2009. Dublin Bikes compie un anno!

Altre città Europee come Brussels, Vienna, Parigi, Barcellona e cosi via offrono lo stesso tipo di servizio e Dublino é entrata a far parte di questo gruppo di Cittá a pieno merito. In un anno solamente due bici sono state derubate e successivamente ritrovate. Non sono stati rilevati disordini, nessun problema particolare. 
Il concetto di questo servizio é aumentare il numero di persone che utilizzino mezzi ecologici di trasporto in Cittá. Il servizio ha un costo molto esiguo. La prima mezz'ora di affitto é gratis, la prima ora costa 50 centesimi di euro.
In un anno il 95% del totale di 1.101.877 singoli tragitti non ha comportato nessun costo per gli usufruenti. Un numero che parla da se. Un successo. 


Io stesso sono iscritto nonostante possegga una bici personale. La mia iscrizione risale a pochi giorni dopo il lancio, eppure il numero della mia tessera é superiore a 7000. Al momento gli iscritti di lungo termine sono quasi 30 mila! Capita spesso d'aver bisogno all'improvviso di uno spostamento veloce, anziché fermare un taxi balzo su una di queste simpatiche bici, mi dirigo verso la mia destinazione, parcheggio in pochi secondi. Gratis ed in pochi minuti.

Le attuali 40 stazioni diventeranno 44 e 20 stazioni saranno ingrandite. Queste sono ottime notizie per gli abitanti di Dublino.




Ecco alcuni dati ripresi direttamente dal sito di Dublin Bikes, per i piú curiosi.


Key dublinbikes facts on 13th September 2010:
  • Total number of members: 44,097
  • Total long term (one year) members: 28,169
  • Number of short term (3-day) members: 15,928
  • Total number of journeys: 1,101,877
  • Average length of journey: 16 minutes
  • Percentage of total journeys which are free (less than 30 minutes long): 95%
  • Average number of subscribers per station: 1,072
  • Average number of subscribers per bike: 95
  • Number of journeys taken on busiest day: 5,765


9 comments:

bacco1977 said...

E' un gran servizio. Ho cominciato ad usarlo anche io. Ricordiamo che e' praticamente gratis.

Ricordo quando facemmo il post sui Cavesi a riguardo. Subito gli illuminati a dirci che la cosa non sarebbe durata. Ed invece, di nuovo, li abbiamo zittiti.
Ora vado a rpanzo in bici.
Ciao.

Marco said...

Tra gli "illuminati" c'erano anche tanti Irlandesi...anche loro sanno dire cazzate, non sono mica tutti "letterati acculturati" come vuoi fare credere tu.
E piuttosto che andare a pranzo in bici fuori, portati il cibo da casa ed abbi uno stile di vita piu' frugale...sempre a spendere e consumare. Il consumismo e' stata la rovina dell'UK e dell'Irlanda.

bacco1977 said...

@Marco

Il pranzo me lo son porato da casa a dire il vero. L'ho mangiato al parco.
E la bici e' gratis. 5 minuti per arrivarci
Quanto ho consumato?

Il modello anglosassone e' consumista se tu vuoi esserlo. Se scegli di non indebitarti per 40 anni come hanno fatto loro.

TopGun said...

@bacco ma tu noleggi il tre ruote poi?

@marco il buon senso non ha nazionalità.

Gabriele Massari said...

@topgun: no si porta le rotelle da casa. :p

@Marco: ma dove si parlava di pranzo fuori?

TopGun said...

ecco una diapositiva di bacco che va a pranzare in maniera eco sostenibile.

chiedo scusa per lo spam, ma evocare il tre ruote mi ha condotto a questa idiozia :D

Mezzos@ngue said...

A dire il vero non é consumismo acquistare un pranzo, il termine consumismo indica l'abnormale utilizzo di materie prime. Se mangio un panino portato da casa o acquistato non butto nulla nel cestino. Anzi, per l'economia e l'ambiente forse é meglio. Se vado meno al supermercato, ammesso che ci vada in auto, inquino meno, e se acquisto il panino dal Bistro questo é stato trasportato insieme a tanti altri, con un risparmio di energia.
Esiste il benessere positivo.

Giusto per chiarificare io mi faccio non solo il panino in casa ma anche il pane.
Il pranzo al parco é una cosa santa per i tuoi se sei chiuso in ufficio di fronte al pc con una illuminazione ovviamente artificiale.
Se proprio vogliamo essere pignoli questo stile di vita richiederá a Bacco un utilizzo minore di medicinali in futuro e di visite oculistiche e probabilmente anche ortopediche, visto che un pó di movimento fa bene alla schiena di chi per lavoro deve restar seduto molte ore al giorno.

Marco, per favore prima di attaccare pensaci.
Buona giornata a tutti, anche a te Marco.

Mezzos@ngue said...

Dimenticavo, meno medicinali significa meno rifiuti prodotti e trasportati. Moltiplicate questo semplice ragionamento per migliaia di persone in una cittá...

bacco1977 said...

Ecco uno dei risultati del dublin bike:

http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2010/09/20/visualizza_new.html_1761309900.html?idPhoto=9

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