Showing posts with label Irlanda. Show all posts
Showing posts with label Irlanda. Show all posts

Monday, April 6, 2015

Lavoro a Dublino? Consigli per chi sta pensando all'Irlanda

Howth, Dublino
Di recente un lettore mi ha scritto chiedendomi informazioni su Dublino. Visto che scrivere ad uno ad uno richiede molto tempo ho deciso di fare un breve post generico per rispondere alle domande piu' comuni.

1. Strategia e pianificazione

Prima di decidere se trasferirsi a Dublino consiglio di riflettere e pianificare il proprio futuro. Prima di tutto occorre scegliere una strategia: occorre decidere o avere un'idea di quale sia l'industria in cui volete lavorare. Questo dipende dalle inclinazioni professionali e dall'esperienza posseduta. Non troverete mai lavoro con l'approccio "cerco un lavoro qualsiasi, sono pieno di voglia di lavorare e pronto a fare sacrifici".

Capisco lo stato d'animo di chi cerca lavoro e magari da un bel po', siete pieni di voglia di lavorare e non vedete l'ora di cominciare, non vi interessa particolarmente cosa dovete fare, la priorita' e' avere un lavoro. Sono passato anche io in questa fase della vita.

Occorre tuttavia essere forti, controllare le emozioni e presentarsi all'agente che sta cercando lavoro per conto di una azienda o alla azienda con le idee chiare, in maniera professionale.

Le multinazionali non sono aziende familiari dove venite assunti ed il capo al mattino si reca in ufficio e pensa dopo aver bevuto il caffe' a cosa chiedervi di fare. Non vi assumono perche' promettete di dare tutto e di seguire gli ordini del capo. Il processo e' molto piu' specifico.

Quando una multinazionale assume di solito c'e' un manager (hiring manager) che ha bisogno di aiuto, di una figura precisa ed una persona di HR (risorse umane) in contatto direttamente con voi o tramite un agente che lavora su commissione, se non venite assunti l'agente non guadagna nulla.

Questo e' lo scenario. In una situazione del genere dovete convincere due o tre persone minimo che siete la persona adatta a svolgere le mansioni per le quali l'hiring manager ha bisogno di aiuto. Piu e' alto il ruolo nell'organigramma aziendale e piu' colloqui si fanno, ad esempio per essere assunto in Vodafone Irlanda ho fatto quattro colloqui, due con una persona per volta, uno con due e l'ultimo con sei, una commissione in pratica, con tanto di mega schermo e podio da dove ho dovuto presentare un progetto.

Occorre capire quindi chi volete e potete essere e cosa volete fare. Se avete gia' molta esperienza occorre semplicemente cercare lavoro frugando i siti dove vengono pubblicati gli annunci di lavoro e concentrarvi sui ruoli per i quali possedete abbastanza capacita'.

Se non avete esperienza occorre sondare il mercato, capire quanti annunci ci sono nel vostro settore/professione per persone con livello di esperienza basso.

La strategia perfetta non esiste, dipende tutto dalla vostra situazione personale; eta', livello di istruzione, esperienza, conoscenza della lingua, e disponibilita' economiche, tutti fattori personali.

La mia strategia fu dettata ad esempio dal fatto che avevo pochissimi fondi (solo per un mese ed un biglietto aereo di sola andata), quindi mi recai a Dublino senza lavoro, all'inizio cercai lavoro nel settore ristorazione e nei call centre in parallelo in modo da sostenermi. Feci leva sulla mia esperienza in informatica acquisita assemblando computers e utilizzando centinaia di software e l'esperienza come cameriere fatta durante gli studi universitari (se volete sapere di piu' sugli inizi della mia esperienza a Dublino leggete questo post: Chi sono)

2. Che tipo di lavoro posso trovare?

Purtroppo Dublino e' ricca di multinazionali ma non offre molte occasioni di lavoro in settore non avanzati.  Ad esempio non e' molto facile trovare lavoro come commessi, camerieri o muratori. Non voglio scoraggiarvi ma e' meglio partire informati, sondando il mercato prima di partire per alcune settimane. Non partite alla sprovvista.

Il mercato e' altamente competitivo, occorre un buon inglese ed un CV fatto per bene per poter essere accettati a fare un colloquio.  Ci sono molti giovani laureati e molti professionisti con anni di esperienza, le aziende hanno l'imbarazzo della scelta e sarete scartati a priori senza un buon inglese.

Se avete poca esperienza sondate bene il mercato prima di partire, non e' facilissimo trovare lavoro con poca esperienza, le difficolta' variano a seconda del settore preciso e della professione che state cercando di intraprendere.

3. Curriculum, cover letter, LinkedIn, Monster e numero di telefono Irlandese

Il curriculum e' la chiave di ingresso, il biglietto da visita, per essere accettati ad un colloquio. E qui che occorre mettere tutti i vostri sforzi iniziali. Non serve inviare 20 CV al giorno, consiglio di fare una ricerca per bene e quando trovare un annuncio per un lavoro per il quale pensate d'essere un buon candidato/a adattare il CV e scrivere una breve lettera di introduzione (cover letter) dove spiegate perche' pensate d'essere la persona adatta per la posizione.

La cover letter deve attirare l'attenzione di chi sta esaminando il vostro CV ed il CV deve seguire la cover letter in maniera fluida. Dovete rendere il lavoro di chi riceve il vostro CV facile.

I lavori all'estero sono molto specifici, gli stipendi sono migliori rispetto all'italia ma i candidati devono essere molto preparati. Il CV non deve essere sommario; ad esempio conoscere il pacchetto office non basta, dovere elencare le abilita', ad esempio conoscenza formule avanzate di excel, esperienza in analisi dei dati tramite excel etc.

Cercate annunci di lavoro per le posizioni in cui siete interessati per capire cosa le aziende cercano in un candidato. Gli annunci sono di solito molto dettagliati. I siti che consiglio sono monster, jobs.ie e LinkedIn. Occorre un profilo LinkedIn ben curato. Controllate quello di persone con un lavoro simile a quello che state cercando per avere un'idea di come dovrebbe essere il vostro.

Consiglio una volta completato l'aggiornamento del profilo LinkedIN di cambiare la vostra localizzazione dall'attuale a Dublino. Se ricevete una chiamata potete sempre dire che siete temporaneamente in Italia.

Le agenzie e le aziende cercano personale settando la localizzazione corrente. Se avete modo di recarvi a Dublino per qualche giorno e' una buona idea acquistare una SIM da utilizzare in Italia, mettendo il corrispondente numero sul CV. Le tariffe roaming degli operatori Irlandesi sono molto basse, Vodafone ha delle opzioni interessanti.

Avere un numero di telefono Irlandese vi aiutera' moltissimo.


4. Inglese

Come accennato sopra, consiglio di non andare a Dublino senza la conoscenza dell'Inglese, a meno che non sia un problema per voi cominciare da un lavoro qualsiasi, anche come lavapiatti ed abbiate abbastanza denaro da sopravvivere almeno tre mesi. Senza conoscere bene l'inglese e' difficile trovare lavoro in fretta. Ad ogni modo andare con la conoscenza di poche parole e' una follia, anche per fare il lavapiatti bisogna affrontare una breve discussione con il datore di lavoro prima di essere assunti.

Se avete abbastanza fondi e volete studiare l'Inglese a Dublino prima di trovare lavoro non e' una cattiva idea, vi costera' caro pero', vi avverto. Fatevi un esame di coscienza, bisogna avere una predisposizione per le lingue, studiare e fare tanta pratica. Essere sul posto non migliorera' il vostro inglese come per magia senza questi ingredienti.

5. Costo della vita

Il costo della vita e' alto a Dublino ma non credo sia superiore a quello di Milano. Purtroppo affittare casa costa molto, oramai e' difficile trovare un appartamento od una camera in centro per chi ha un lavoro base o medio. In centro e nelle zone vicine al centro alto locate un appartamento con una camera moderno costa tra i 1100 ed i 1300 euro al mese. Due camere partono da 1200 ed arrivano a 1500 ed oltre. Se il vostro budget e' inferiore dovere spostarvi fuori citta'.

Probabilmente conviene partire affittando una camera. I contratti di affitto sono di un anno minimo.
Il sito principale per trovare casa e questo: http://www.daft.ie/

6. Generi alimentari comuni

A Dublino i prodotti alimentari hanno prezzi accessibili, specialmente nelle catene Aldi e Lidl. Tesco ha delle linee economiche mentre Marks and Spencer e' molto costoso.
I prezzi dei generi alimentari piu comuni sono in linea con quelli di una grande citta' Italiana.

Per chi fuma, il costo delle sigarette e' molto alto (intorno a dieci euro) ed anche il vino costa molto mentre la birra e' abbastanza economica.

7. Trasporto

Un vantaggio di vivere a Dublino e dintori rispetto a quello di vivere in Italia e' che molte zone sono servite decentemente dal trasporto pubblico quindi e' possibile vivere senza automobile per un po di tempo. Io ho vissuto cinque anni senza automobile ma devo ammettere che ho vissuto sempre in centro o a pochi kilometri dal centro.

Esiste un servizio di bike sharing in centro che funziona bene, Molti lo utilizzano per spostarsi in centro quando e' necessario cambiare mezzi pubblici: http://www.dublinbikes.ie/

8. Sanita'

La qualita' dell'assistenza sanitaria e' ottima, ricordate pero' che dopo qualche mese conviene sottoscrivere una copertura privata (VHI e' la piu' comune). Molte aziende pagano l'assicurazione sanitaria ai propri dipendenti.

Il medico di famiglia non e' assegnato, scegliete voi dove andare e la vista costa di solito almeno 50 euro. La maggioranza dei piani assicurativi copre il costo in maniera parziale o totale.

9. Stipendi

Gli stipendi variano molto. Un neolaureato guadagna intorno ai 1700/1800 Euro netti. Gli stipendi crescono con l'esperienza, non ci sono particolari limiti. Nel settore informatico dopo alcuni anni di esperienza lo stipendio puo' variare tra i 2000 ed i 3000 euro al mese e chi fa carriera va ben oltre questi livelli.

Occorre essere svegli, se volete fare carriera dovete impegnarvi. Per aumentare il proprio stipendio occorre fare colloqui interni per passare a posizioni di lavoro di un livello superiore o esternamente, cercando lavoro in altre aziende. Restando nella stessa posizione per sempre garantisce solamente una minima crescita, di solito 2% all'anno.

10. Meteo

L'Irlanda ha un'estate breve e non molto calda anche se le ultime tre estati son state tra le migliori di sempre. Gli inverni sono di solito secchi, con temperature minime poco sotto lo zero, in casi eccezionali la temperatura scende anche a -10 per alcune settimane. Non accade ogni anno.

In Irlanda piove spesso anche se la quantita' di pioggia non e' elevata. Purtroppo ci sono molti giornate grigie in un anno. La costa est e' piu' fortunata rispetto alla costa Ovest.

Ho vissuto a Dublino sette anni ed i primi cinque non ho sofferto la differenza di clima. Il consiglio che vi do e' pensare al futuro, se volete fare carriera o raggiungere la stabilita' economica fatevi forza, Dublino potrebbe essere la chiave di accesso ad una vita nuova. Potete sempre andare via successivamente, con un bagaglio culturale che potra' aiutarvi a trovare lavoro in un altro paese con un clima piu' mite.

11. Ritornare in Italia?

Purtroppo non credo che fare esperienza all'estero aiuti piu' di tanto a trovare un lavoro decente in Italia. Vi renderete conto del fatto che piu' siete all'estero e piu' diventa irrazionale pensare al ritorno.

Gli stipendi e le carriere in Italia sono molto piatti. Se all'estero fate carriera il ritorno significherebbe uno stipendio molto inferiore o la disoccupazione ed un lavoro molto meno interessante, in un ambiente molto meno competitivo e con meno meritocrazia.

Io ho deciso di non ritornare ed oramai ne sono molto sicuro, ho raggiunto la pace interiore e spiego in due post come ho raggiunto questo stato:

La mia trasformazione
Come e' avvenuta la trasformazione


Spero questo breve post sia utile ad alcuni di voi.
In bocca al lupo



Wednesday, March 28, 2012

True Economics: 26/3/2012: QNA Q4 2011 - Part 6

Articolo molto interessante sulla situazione dell'economia Irlandese.

True Economics: 26/3/2012: QNA Q4 2011 - Part 6: In the  first post on QNA  results for 2011 I covered data for annual GDP and GNP in constant prices terms. The  second post  focused on GD...

Saturday, March 24, 2012

Orgoglio Italiano all'estero

É una bella giornata oggi a Dublino, il sole splende, tira un venticello caldo.
Sono uscito per andare a fare un giro in centro e per recarmi dal mio barbiere di fiducia. Oramai sono cliente da tre anni.

La cittá fiorisce quando c'é il sole. Oggi per strada, in Grafton Street, c'era una marea di artisti da strada, gruppi musicali, giocolieri etc. É proprio un piacere passeggiare nel fine settimana a Dublino!

Sembra che ci sia un approccio molto piú proattivo verso i turisti. Ho notato tante offerte per visite guidate, a piedi o in autobus, a Dublino e fuori cittá. Nonostante la recessione insomma la cittá sembra non fermarsi mai, non ha perso il suo carattere frizzante, quello che mi fece innamorare di questo luogo 6 anni fa, quando ci misi piede per la prima volta. Fu amore a prima vista :).

Quando sono arrivato dal mio barbiere ho notato una Lambretta parcheggiata all'esterno, ben tenuta, come se fosse di qualche amante dello storico ciclomotore ideato e prodotto in Italia tempo fa. Pensandoci bene ho notato altre Lambrette e Vespa in giro, molte piú del solito.

Ho girato per molti anni su una Vespa Special in Italia, del 1972. Sono un amante della Vespa. La Vespa é una delle cose per cui si puó essere orgogliosi di essere italiani, come la Ferrari, la Ferrero (Nutella!), le varie aziende di moda che hanno affascinato mezzo mondo soprattutto nel passato.
L'Italia ha generato tante cose positive in passato. Non é solo un paese ridotto in ginocchio da una classe politica malata, un cancro che sta affondando la nazione intera.

Molti pensano che gli italiani che vanno via odino il proprio paese. Ma si sbagliano. Sono orgoglioso di tante caratteristiche del mio carattere e della mia cultura che dipendono dal fatto che sia italiano. Sono orgoglioso di tanti scrittori del passato, dei geni che hanno creato film come "Cinema Paradiso", del patrimonio culturale lasciatoci da Eduardo De Filippo etc.

Se sono andato via é perché non é possibile per molti di noi avere una vita decente in Italia ed ho avuto la fortuna e la possibilitá di sfruttare le mie abilitá all'estero, laddove alcune abilitá sono ricercate. Sono molto felice d'aver fatto questa scelta. Sono molto felice d'essere venuto a Dublino e in futuro vorrei lavorare in altri paesi, fare esperienza, vedere fino a dove posso arrivare e magari un giorno ritornare per apprezzare quello che ci sará in Italia. Chissá. Oggi purtroppo, non c'é nulla per me, solo la famiglia.

Quindi lo ripeto, sono orgoglioso di tutto ció di cui vale la pena essere orgogliosi nell'essere italiani ed oggi mi sono emozionato, e vi spiego il perché!

Passando su O'Connel Bridge la cittá mi é sembrata cosi bella, come se fosse la prima volta che la vedessi, che mi é venuta la voglia di fare un video. All'improvviso ho avvertito delle sirene, pensavo fosse accaduto qualcosa, ma per fortuna erano solo quelle di una parata di amanti della Vespa scortati dalla polizia!

Ho registrato tutto, per pura fortuna. Ecco il video!




Sunday, March 11, 2012

In Italia non c'é meritocrazia

Non ho fatto di certo la scoperta dell'acqua calda, e di certo non é che l'ho scoperto ieri.

In Italia non c'é meritocrazia. Oddio, non esiste il paese perfetto. La perfezione non esiste. La realtá é sempre distorta, é normale e non bisogna dannarsi se é cosi.

Ma esiste il minimo accettabile, o il massimo sopportabile, a seconda di come si voglia osservare un fenomeno.
In Italia siamo in una situazione inaccetabile.

Ho passato una settimana stupenda, non sono in un periodo di depressione! Ecco perché questa sera mi ritrovo a scrivere riguardo questo argomento. In questa settimana ho vissuto ed visto vivere delle storie molto positive da parte di alcune persone che conosco.

Ho visto persone raggiungere traguardi importanti, con grande soddisfazione.

Voglio raccontarvi una di queste storie.

Il protagonista proviene da un paese europeo dove, come in Italia, per diventare avvocato é abbastanza importante conoscere un avvocato o una famiglia di avvocati. Almeno é cosi dalle mie parti.
Questa persona é una delle persone piú intelligenti che io conosca. Si é laureata in legge nel proprio paese ma ha incontrato difficoltá nell'iniziare il praticandato. Stufata della cosa, consapevole del proprio livello di educazione, alcuni anni fa si é trasferita in Irlanda ed ha deciso di studiare legge qui di nuovo, prendendo una seconda laurea.

Il giorno della laurea é venuto, un anno e mezzo fa circa. Di seguito ha cominciato a studiare per essere ammesso all'albo. Gli esami sono quattro.

Gli studi sono avvenuti l'anno scorso, il 2011. Qualche mese fa questo persona riceve una lettera. La lettera comunica al destinatario che ha vinto un premio. É stato lo studente con il punteggio piú alto nell'intero paese, nell'anno 2011, in uno degli esami sostenuti.

Riceverá un premio ed é stato invitato ad una cerimonia dove ci sono state alcune tra le piú alte cariche della magistratura del paese insieme ad alcuni degli avvocati piú famosi del paese ed il presidente dell'associazione degli avvocati.

A cosa state pensando?

Io sto pensando alla meritocrazia.

Potrei condividere centinaia di queste storie. La vostra vita é nelle vostre mani. Non permettete a nessuno di buttarvi giú. Se siete convinti di avere un talento fate qualsiasi cosa per farlo valere, per vivere una vita migliore e per farvi rispettare.

Se questa persona fosse rimasta nel proprio paese avrebbe speso metá del tempo ed oltre che ha speso a Dublino studiando, cercando di trovare qualcuno che lo aiutasse a fare il praticandato e probabilmente oggi non avrebbe avuto le stesse soddisfazioni, visto che "non conosceva nessuno", era fuori dal gioco.

Invece oggi ha davanti a se un futuro brillante. Certo la professione dell'avvocato é di per se destinanata a mantenere un pó di persone proveniente dalle stesse famiglie nell'albo, ma in Irlanda non é cosi per tutti. I talenti vengono ricercati.

Cosa é accaduto a me


Vivo in Irlanda da sei anni, dopo un anno che arrivai a Dublino un amico mi chiamó, molto entusiasta, perché  il proprio capo gli chiese di trovare qualche neolaureato brillante ma con poca esperienza per lavorare nel suo team.
La persona che mi chiamó é un genio, il suo capo si fidava di lui! Al tempo lavoravo in HP, supporto tecnico e facevo training, tutto in Inglese.

Mandai il mio CV, eravamo entrambi sicuri sarei stato chiamato per un colloquio. Dopo qualche giorno il mio amico mi chiamó, costernato. Il suo capo non volle farmi un colloquio. Non gli piacque l'idea che fossi venuto a Dublino con l'obiettivo di restare per 6/12 mesi per migliorare il mio inglese. Non pensó che fosse da ammirare che dopo pochi mesi non solo lavoravo in inglese ma stavo facendo training in Inglese!

Mi infuriai, non riuscii a capire la logica di tutto ció. Fu dura, ma oggi penso che sia stato meglio cosi. La mia carriera é andata avanti molto e le prospettive future sono buone. Sono felice e soddisfato.

Conclusione
Ritornado alla storia che vi ho raccontato, il protagonista é mio cognato, la storia di Filip Kobylkiewicz.
Filip non é italiano bensí polacco, e nel suo paese l'albo degli avvocati é una sorta di casta, cosi come nella mia regione di origine, la Campania.


Ad Maiora

Monday, January 30, 2012

Storie positive di chi ha lasciato il bel paese

Vorrei segnalare questo articolo molto interessante di un ragazzo Italiano emigrato in Irlanda e felice della propria scelta.

http://www.radio24.ilsole24ore.com/blog/nava/?p=825

Buona lettura

Wednesday, January 18, 2012

6 Anni a Dublino

 Oggi compio sei anni a Dublino. Sei anni dal quel lontano 18 Gennaio 2006, un giorno un pó grigio, non molto freddo, con un leggero vento proveniente da Sud East, dal mare. Il mio primo impatto con Dublino fu questo. Respirai il profumo del mare. Dublino oggi é un pó diversa da quella che ho conosciuto all'inizio della mia avventura Irlandese. La Tigre Celtica non c'é piú, non ci sono le code agli bancomat, tranne che in Temple Bar nel fine settimana, ma non sono lunghe come una volta.
A mio parere la cittá si stá depurando di quell'eccesso di persone che erano giunte sull'Isola verde solo per approfittare del momento di esuberanza di questa cittá, che era diventata l'Irlanda conosciuta all'estero, mentre chi ama questo paese sa bene che "l'Irlanda non é solo Dublino, e Dublino non é solo tempo Bar". Questa é una frase che ho ripetuto piú volte su questo blog e sul blog dove ho scritto in passato.

Certo c'é chi ha pagato ingiustamente il crollo della Tigre Celtica. Un pó tutti ne sono stati vittime, il mio nucleo familiare compreso. Gran parte delle famiglie ha dovuto rifarsi i conti in tasca, aumento delle tasse per i nuclei piú fortunati e perdita di uno stipendio o piú per i meno fortunati.

Alcuni settori sono usciti distrutti dalla crisi e chi era parte di uno di questi settori ha dovuto lasciare il paese se rimasto senza aiuto di familiari o amici presenti sull'isola. 

Alcuni sono andati via pur avendo ancora un lavoro, anche senza aver ricevuto riduzioni colossali delle proprie entrate. Altri hanno subito riduzioni significative del proprio standard di vita eppur son rimasti, probabilmente perché le condizioni economiche non erano tra i motivi principali della loro presenza in questo paese, come ad esempio per me.                 
C'é un numero maggiore di persone che é qui per vivere, stabilizzarsi, creare un futuro e magari una famiglia. Io sono qui per la grande esperienza professionale che sto accumulando nel mio bagaglio culturale. A distanza di sei anni, ogni anno scrivo un post in questo giorno e niente é cambiato. Sto crescendo in Irlanda, mi guardo indietro ogni anno e mi rendo conto di ció. 

Cosa mi ha dato Dublino? Ho conosciuto mia moglie a Dublino, ho lavorato in alcune delle piú grandi multinazionali al mondo, tra cui Google, Ericsson ed HP. Sono impiegato nel settore delle telecomunicazioni da 4 anni al momento e sto finalmente lavorando a ció per cui ho studiato, la Distribuzione commerciale e programmazione e controllo.  

L'esperienza di lavoro in un paese estero é davvero una gran cosa per la crescita professionale, consiglio a tutti i laureati di spendere qualche anno all'estero, in special modo ai laureati in ingegneria, informatica, architettura, lingue, turismo ed economia.

Auguri a me ed a tutti gli italiani in Irlanda.






Saturday, March 26, 2011

La burocrazia

Cari visitatori, é un bel pó che non scrivo e non vi biasimo se mi avete abbandonato. E' un periodo in cui sono estremamente occupato, ma riprenderó a scrivere con una certa frequenza appena possibile per aggiornarvi sulla vita in Irlanda, perché sono ancora qui nonostante la crisi, l'intervento dell'IMF e la disoccuapazione crescente.

Piú si va avanti e maggiori sono gli impegni per la stragrande maggioranza di noi ed é bello quando qualcosa fila liscio come l'olio. In Italia si sa la burocrazia ci ammazza. Ricordo le procedure assurde che ho dovuto seguire, per non dire subire, quando ero studente. A volte occorre prendersi alcune ore o mezza giornata di permesso dal lavoro per stupidaggini, quando poi la stessa operazione si potrebbe svolgere on line, al telefono o in qualche altra maniera, senza doversi presentare in un ufficio.

Sono qui per raccontarvi qualcosa di interessante, riguardo l'acquisto di un'auto in Irlanda. Di recente ho acquistato la mia prima auto in questo paese, di seconda mano. Credevo fosse necessario andare da un notaio, presentare fotocopie dei miei documenti con tanto di bollo etc, abituato a quello che ho visto mio padre ha dovuto fare ogni volta che ha acquistato un'auto quand'ero ancora a casa con i miei.

Ebbene son rimasto sorpreso, ma in positivo. Acquistare un'auto in Irlanda é piú facile di affitare un film!
Mi son recato da un rivenditore, ho scelto l'auto e dopo aver pagato ho potuto guidarla senza dover attendere   un minuto. Come?

Il passaggio di proprietá é gratis ed istantaneo. Si compila un modulo contenuto nel libretto di circolazione, con indirizzo, nome e cognome, data di nascita e numero del documento di identificazione. Il rivenditore lo spedisce alla motorizzazzione e dopo pochi giorni vi arriva un nuovo libretto con il vostro nome. L'assicurazione la si fa al telefono, in meno di 10 minuti, basta avere il numero del proprio documento con se, targa dell'auto ed una carta di credito o il numero del proprio conto corrente . Non occorre attendere per il tagliando, arriva via posta dopo un paio di giorni. Insomma, un assegno ed una telefonata e via, siete motorizzati!!

Facile?
Che ne pensate?


Friday, January 28, 2011

Spirito Irlandese

Ultimamente in Irlanda i cittadini sono molto delusi. Il governo si é dimostrato incompetente nel gestire il sistema finanziario e nel trattare con l'Europa il famoso prestito di quasi 100 miliardi di euro e passa. I banchieri Irlandesi si sono dati al far west, ma le banche europee, in special modo tedesche e francesi che han supportato questi pionieri irlandesi sarebbero da biasimare allo stesso modo. Il governo irlandese tuttavia non ha alzato la sua voce per ottenere un tasso decente su questo prestito ed ecco ci siamo ritrovati con un aumento delle tasse ed un taglio delle spese. Per molti sará un anno difficile, in special modo coloro che percepiscono un reddito medio basso.

Cerco sempre di trovare il lato positivo in ogni situazione, almeno uno. Un lato positivo, che mi conforta molto in questo frangente, é la reazione del popolo irlandese. Il partito che ha sfasciato il paese é stato al governo per molti anni, é stato per lungo tempo il maggior partito irlandese con un gradimento superiore al 40%. Come ha reagito il popolo? Il gradimento é calato sotto il 15%, oggi il Fianna Fial é probabilmente il partito con il minor gradimento nel paese. Gli irlandesi hanno ancora degli ideali, odiano le menzogne e non perdonano chi abusa della fiducia degli altri.
Questo video dimostra quello che sto a dire. L’ex primo ministro viene intervistato all’esterno del parlamento, sostenendo che se avesse ricevuto qualche segnale su ció che stava accadendo nel sistema finanziario avrebbe fatto qualcosa. Stavo seguendo l’intervista in diretta ed avrei pagato per essere li accanto a lui per sfogare la mia rabbia ed ecco che una signora, appartenente ad un gruppo denominato “People before profit” lo attacca dicendogli “dovresti vergognarti”!!



Tuesday, January 18, 2011

Bloomcast, puntata del 19 Gennaio 2010. Dalle palle in buca ai buchi nelle palle

Domani sera in onda alle 22 il solito appuntamento con Bloomcast, Il gioco di parole utilizzato per titolo della puntata si riferisce, credo alla partita di golf stranamente giocata tra il primo ministro irlandese ed il chairman della Anglo Irish, Sean Fitzpatrick, buco nero della finanza privata e pubblica irlandese, pochi mesi prima della emissione della garanzia sulle banche irlandesi. I buchi nelle palle sono, immagino, quelli sofferti dai cittadini del paese .

Il titolo potrebbe anche riferirsi ad una cena che questi due gentiluomini han avuto nello stesso giorno insieme ad esponenti di altre istituzioni che ....
scusatemi mi fermo, se vi interessa sapere di piú sull'argomento, domani sera seguite Bacco e Lyndon alle ore 22 italiane, 21 irlandesi, sul canale ustream di Bloomcast .

Link utili
Link alle puntate precedenti:

email: bloomcast@gmail.com


A domani sera!

Tuesday, December 14, 2010

L'aborto in Irlanda, una legislazione controversa

Domani sera andrá in onda come di consueto Bloomcast, argomento della serata sará l'aborto, oramai legale praticamente ovunque in Europa. Molti probabilmente non sono a conoscenza del fatto che in Irlanda l'aborto é illegale in ogni forma e consentito solo in caso di pericolo di vita per la madre. Questo paese 20 anni fa era completamente diverso, sotto influenza della chiesa inusuale in Europa.
Se l'argomento vi intriga Bacco e Lyndon vi aspettano domani sera 15 Dicembre alle ore 22 italiane sul canale ustream di Bloomcast al link qui sotto:

http://www.ustream.tv/channel/bloom-cast

Wednesday, December 8, 2010

Bloomcast, puntata 8 Dicembre 2010. Siamo alla fine della sovranitá popolare irlandese?



Oggi 8 Dicembre é andata in onda un'altra puntata di Bloomcast. Si é discusso riguardo la crisi Irlandese, l'intervento dell'IMF e la perdita di sovranitá popolare del paese. Si é discusso anche del futuro dell'Irlanda, un grosso interrogativo.


Il problema di questo paese é che si é deciso di nazionalizzare il debito delle banche che erano, fino a 2 anni fa, aziende completamente private. Il colpo di grazia é arrivato con il prestito dell'IMF di circa 85 miliardi di euro accettato senza consultare il parlamento, che ha in tutti gli effetti nazionalizzato le perdite delle banche e reso il debito pubblico come debito delle banche agli occhi degli investitori. Ecco perché gli interessi sugli bond governativi erano cresciuti cosi tanto negli ultimi mesi, i mercati temevano una tale mossa.


Due anni fa sarebbe stato possibile far fallire le banche e garantire i depositi, oggi purtroppo le cose stanno diversamente. Il paese ha garantito i bondholders, ovvero gli investitori di capitale non di rischio. Gli azionisti hanno giá perso tutto tempo fa. Gran parte del denaro investito in bonds emessi da banche irlandesi é provenuto dall'Europa. C'é stata una corsa, spinta dal differenziale di interessi tra Germania ed Irlanda. Le banche europee prestavano denaro che veniva reinvestito in Irlanda dove l'economia in crescita e di recente in piena bolla garantiva interessi piú alti. 


C'é stata una mancanza di controlli sia in Irlanda che in Europa. Se oggi le banche irlandesi fallirebbero ci sarebbe una ricaduta economica in Europa, visto che una miriade di risparmiatori europei andrebbe in contro a delle perdite. Per questo motivo si é deciso di spingere l'Irlanda ad accettare il prestito dall'IMF e garantire i bond holders. Un disastro, un completo, l'aberrazione di ogni principio di economia liberale e moderna. Profitti privati, perdite nazionalizate. Ecco cosa é successo.


Purtroppo questo governo ha accettato il prestito per mascherare i propri errori emessi prima della crisi e durante la crisi con Nama, ed oggi per non ammettere tutto ció ha siglato il contratto che potrebbe portare alla  banca rotta il paese a meno che non ci sia una estrema ripresa dell'economia, che nonostante, tutto non vá proprio male.


Se volete approfondire l'argomento seguite la puntata in differita di Bloomcast andata in onda oggi 8 Dicembre alle ore 22 Italiane. Ecco il link alla puntata:


http://www.ustream.tv/recorded/11325994



Altri link utili
Link alle puntate precedenti:

email: bloomcast@gmail.com

Tuesday, December 7, 2010

Bloomcast, puntata 8 Dicembre 2010. Siamo alla fine della sovranitá popolare irlandese?

Oggi 7 Dicembre é iniziato il dibattito sul Budget 2011, l'equivalente della nostra finanziaria. Domani sera non mancate al solito appuntamento con Bloomcast. Si discuterá al riguardo, cercando di rispondere al quesito che molti si pongono in Irlanda: abbiamo perso la sovranitá popolare? Se si, di chi é la colpa? Dell'IMF? Del governo? O dell'unione europea?

Se siete curiosi non mancate, vi aspettiamo domani sera 8 Dicembre alle ore 22 italiane. Ecco il link al canale ustream su cui seguire la puntata domani sera, condotta da Bacco e Lyndon:

http://www.ustream.com/channel/bloom-cast

Monday, November 15, 2010

Bloomcast - Puntata 5. Default irlandese: gli scenari possibili di una deriva economica

Mercoledi 17 Novembre Bloomcast si occuperá di un argomento sotto la luce dei riflettori negli ultimi giorni, "Default Irlandese, gli scenari possibili di una deriva economica". L'argomento é scottante. Le opinioni sono diverse e creano forti divisioni. Sussiste un clima in cui le opinioni divengono una sorta di scommessa, difese con orgoglio e passione, assumendo un approccio puramente non scientifico nei riguardo dell'argomento.


Come sempre Bacco e Lyndon cercheranno di far chiarezza sull'argomento, questa volta insieme al sottoscritto. Per la prima volta saró in studio durante la puntata di Bloomcast durante la quale si cercherá di rispondere a domande del tipo:

  • Come si é giunti a questa situazione?
  • Esiste davvero il rischio di default? 
  • I nostri soldi in banca sono al sicuro?


Questa é solo un'anteprima, vi aspettiamo mercoledi sera alle 22 italiane per un ulteriore approfondimento!

http://www.ustream.tv/channel/bloom-cast


Link alle puntate precedenti:
http://www.ustream.tv/discovery/recorded/all?order=most-popular&q=bloomcast

Blog: http://bloomcast.wordpress.com
email: bloomcast@gmail.com

Wednesday, November 10, 2010

Bloomcast - Puntata 4. La sitcome Father Ted

Questa sera alle ore 22 Italiane non mancate al consueto appuntamento settimanale con Bloomcast, il settimanale condotto da Bacco e Lyndon sulla societá irlandese.

Father Ted é una sitcom andata in onda per la prima volta nel 1995 e divenuta un cult nel paese, per ovvi motivi. La regia e gli attori sono semplicemente geniali. La puntata sará molto interessante, le risate non mancheranno di sicuro. Non perdetela! Bacco e Lyndon vi aspettano, ecco il link presso cui seguire la quarta puntata:

http://www.ustream.tv/channel/bloom-cast

Altri links utili:
Blog: http://bloomcast.wordpress.com
Email: bloomcast@gmail.com

Puntate precedenti:
http://www.ustream.tv/user/bloomcast/videos

Friday, November 5, 2010

Un paese dove la giustizia ha un significato

L'attuale governo Irlandese, formato da una coalizione composta da membri del  Fianna Fail e del Green Party, fu eletto con una larga maggioranza. Nonostante il forte sostegno da parte dell'elettorato al momento delle elezioni oggi il partito gode di un supporto estremamente basso. L'opinione pubblica Irlandese é estremamente attenta, informata ed influenzata dagli organi di informazione che godono di una forte libertá di espressione e ha punito il Fianna Fail.

Vorrei ricordare che l'Irlanda é nona nel 2010 nella classifica internazionale della libertá di stampa stilata dall'organizzazione Reporters Without Borders.

I motivi per cui il Fianna Fail ha perso posizioni negli indici di gradimento sono ovvi.

Wednesday, November 3, 2010

Bloomcast - Puntata 3. L'Irlanda e l'eroina, storia di una dipendenza

Questa sera é andata in onda alle 22 Italiane la terza puntata di Bloomcast. Il tema della serata é stato: "L'Irlanda e l'eroina, storia di una dipendenza". Bacco e Lyndon ci han guidato, con un mio piccolo intervento, attraverso la situazione negli anni 80 fino all'omicidio di Veronica Guerin, evento che scosse l'intero paese nell'estate 1996.  Se avete voglia di approfondire la vostra conoscenza di questo argomento seguite la puntata in differita al seguente link!

http://www.ustream.tv/recorded/10619347

Altri links utili:
Blog: http://bloomcast.wordpress.com
Email: bloomcast@gmail.com

In alternativa la puntata puó essere seguita dalla seguente schermata:












Thursday, October 28, 2010

Bloomcast - Puntata 2. I Commitments ed il Soul dublinese

Ieri sera é andata in onda la seconda puntata di Bloomcast, condotta da Bacco e Lyndon, con un mio piccolo intervento e dedicata al romanzo "The Committments", scritto da Roddy Doyle e parte della trilogia "The Barrytown Trylogy". Il romanzo é una fotografia dell'Irlanda degli anni 80, profondamente diversa a livello strutturale ed economico da quella odierna. L'Irlanda sembra aver accelerato il percorso del tempo, il paese in 25 anni é cambiato molto piú velocemente rispetto agli altri paesi europei.

Si é parlato della situazione economica e sociale dipinta nel romanzo. Ma l'Irlanda era davvero cosi?
Potete scoprirlo seguendo la seconda puntata di Bloomcast in differita, ecco qui sotto il link:

http://www.ustream.tv/recorded/10457362

Buon ascolto!!!

In alternativa é possibile seguire la puntata dalla seguente schermata.





A breve ci sará un post riguardo l'argomento della terza puntata.

Altri links utili:
Blog: http://bloomcast.wordpress.com
Canale Ustream: http://ustream.com/channel/bloom-cast
Email: bloomcast@gmail.com

Saturday, October 23, 2010

Bloomcast - Puntata 1 - L'Irlanda paleomoderna tra paura del cambiamento e rinnovamento.

Vi invito con gran piacere a seguire la prima puntata di Bloomcast andata in onda mercoledi 21 Ottobre alle ore 21 italiane. Si é parlato di paleomodernismo, ovvero la convivenza di elementi moderni ed antichi nella societá irlandese e di quella sorta di paura o mancata visione dell'utilitá del progresso, in special modo quando si tratta di opere pubbliche finanziate con denaro dei cittadini.


Bacco e Lyndon hanno condotto la puntata, arricchita da inserti musicali accuratamente selezionati, c'é stato qualche intervento da parte degli ascoltatori, distribuiti tra Italia, Irlanda e resto del mondo. Qualcuno ci ha seguiti addirittura dall'Australia. Ad un certo punto é possibile seguire un mio piccolo intervento in qualitá di economista. Temi trattati sono stati l'estensione della Luas, il tram di Dublino ed il progetto Metro North, soprannominato Necro North. Si é parlato anche si un oggetto misterioso, forse simbolo del paleomodernismo per eccellenza, che ha provocato nel corso degli anni della Celtic Tiger tanto dibattito tra gli italiani in Irlanda. Se siete curiosi di sapere di cosa si tratti, seguite la puntata...
Un indizio: "é un elemento presente in ogni abitazione, in forme diverse."


E' possibile seguire la puntata da questa pagina oppure dal link originale subito sotto la schermata video.

  


Link originale alla puntata differita
http://www.ustream.tv/recorded/10316640

Bloomcast blog
http://bloomcast.wordpress.com/

Saluti da Dublino

Tuesday, October 19, 2010

Bloomcast. Irish society, an Italian view

"Prima si scriveva su spazi definiti e si trasferivano i nostri flussi sotto forma di testo (blog), toccando delle corde e sinesteticamente  solo alcuni dei vostri sensi. Ma gli anni sono passati ed  il titillare è diventato troppo sobrio e statico. L’esperienza dei blog italo irlandesi, è nella maggior parte dei casi e per motivi vari, esaurita."

Non ci sono parole migliori per presentarvi Bloomcast. Son sicuro di poter leggere nelle vostre menti in questo momento una domanda: "Che cos'é Bloomcast?".

Bloomcast è un nuovo canale di comunicazione tra gli Italiani in Irlanda, fondato da due tra i piú celebri, secondo me, blogger italiani residenti sull'isola verde, Bacco e Lyndon. Per chi non li conoscesse, Bacco é stato uno dei coautori del blog Cavesi a Dublino fino agli inizi del 2010 mentre Lyndon é l'autore del famoso ed autorevole blog La Sindrome di Lyndon. Due personalità apparentemente diverse sui due blog appena citati ma in realtà con tanto in comune.

Bloomcast é una cast con la presunzione di trasformarsi in radio. Il dibattito diviene dinamico e non piú asincrono, il canale di trasmissione sarà la voce e non piú la tastiera. Sarà possibile intervenire durante la trasmissione via skype, semplicemente cercando l'utente Bloomcast ed aggiungendolo nella lista dei vostri contatti. Potrete rivolgere domande ai conduttori e ricevere una risposta allo stesso momento, senza dover attendere.

Si parlerà di Irlanda vissuta da chi cerca di integrarsi, si parlerà di Irlanda con spirito critico, questo paese sará passato ai raggi X perché noi lo viviamo come cittadini e ne apprezziamo tutti gli aspetti positivi ma non perdiamo di vista quelli negativi. Bloomcast è probabilmente qualcosa di unico tra gli italiani all'estero, lo é di sicuro in Irlanda.

Ho avuto l'onore di essere invitato ad intervenire alla prima discussione e sarò invitato a discutere su questioni di altro tipo nel corso degli appuntamenti settimanali. L’argomento della prima puntata sara’: We don’t need it. L’Irlanda tra paleomodernismo e paura del cambiamento. All'annuncio di ogni nuova infrastruttura c'é sempre clamore in questo paese, da parte dell'opposizione al governo di turno e della stampa, eppure quando l'opera vien completata, tutti sembrano cambiare opinione....

Vi lascio i links al blog ed alla pagina dove é possibile seguire la puntata settimanale.

Vi aspettiamo per la prima puntata, domani 20 ottobre alle ore 22 Italiane!!


Blog
http://bloomcast.wordpress.com/

Canale Audio/video dove seguire ogni Mercoledi alle 22 Italiane (21 Irlandesi)
http://www.ustream.tv/channel/bloom-cast


Friday, October 1, 2010

Google Street View Finalmente in Irlanda!

Google Street View ha impiegato un pó di tempo per arrivare in Irlanda. Ieri il grande annuncio.
Da un'occhiata alle zone che conosco sembra le riprese siano state compiute la scorsa estate.