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Tuesday, August 13, 2013

Ciao Ciao Dublino - Almeno per ora

Salve a tutti,

Mi scuso per il lungo periodo di silenzio. Molti di voi probabilmente sospettano che abbia lasciato Dublino.
Ebbene si, sono andato via dalla magica Dublino all'inizio del 2013, 8 mesi fa.

Dopo 7 anni nella capitale celtica ho maturato il bisogno di visitare luoghi e paesi nuovi e soprattutto dove ci fossero piu' giorni di sole.

Per molti anni sono stato felice a Dublino ed ora che l'ho lasciata la apprezzo ancora di piu' nonostante viva al momento in un paradiso.

Antigua and Barbuda - Mare dei Caraibi
Grazie all'esperienza maturata in Irlanda, e solo grazie ad essa, perche' non sarei qui senza quello che mi ha dato l'Irlanda, sono diventato un ex pat.

Per chi non conosce questo termine, un ex pat e' un professionista specializzato, per cui le aziende sono disposte a concludere contratti particolari. La ragione? Non e' possibile trovare figure professionali simili sul luogo dove l'azienda risiede.

Viaggio per lavoro, posso avere il piacere di scegliere dove lavorare quando ci sono proposte multiple, visitare nuovi paesi e culture e maturare esperienza lavorativa aggiuntiva al bagaglio maturato a Dublino.

Non e' una vita facile, si lavora molto e si e' lontani da casa, ma in compenso si ha l'opportunita' di conoscere nuove realta' e visitare in pochi anni un numero di paesi e citta' che in una vita intera molti non riescono a raggiungere, sia per ragioni di tempo che per ovvi motivi finanziari.

Antigua and Barbuda - Caratteristiche palme di cocco a destra
Dimenticavo, probabilmente vi starete chiedendo dove mi troi. Se non l'avete capito dai paesaggi che vedete nelle foto, lavoro nelle isole dell'arcipelago dei Caraibi, le Bermuda e paesi del Sud America, Guyana e Suriname che per motivi storici fanno parte della
comunità caraibica sebbene siano nel continente americano. Per lavoro visito anche gli Stati Uniti.

Non tutte le nazioni caraibiche sono ben conosciute. In Italia molti avranno sentito parlare delle Isole Vergini Britanniche, le Barbados (patria di Rihanna); gli appasionati di lettura e di Hemingway conoscono bene queste zone, amate da questo celebre scrittore.

Miami Downtown
Dicevo che apprezzo ancora di piu' Dublino adesso che l'ho lasciata. Ebbene si. Confermo.

Dublino e' una grande citta' e l'Irlanda e' una nazione magnifica, grazie alla sua natura, alla sua societa' ed al suo popolo.

Tutto quello che ho a livello professionale lo devo all'Irlanda ed ai miei sacrifici durante gli studi e durante la mia vita Dublinese.

L'Irlanda non vi regala nulla. Trovare lavoro non e' facilissimo come si pensa, perderlo e' piu' semplice rispetto all'Italia e ritrovarlo anche in caso di licenziamento.

E' una terra pero' dove c'e' piu' meritocrazia. Chi lotta, chi si sforza, prima o poi qualcosa la guadagna.

Molti sono ritornati dopo aver lasciato questa terra e oggi non escludo a priori questa opzione quando un giorno' decidero' di concludere la mia esperienza al di fuori dell'Europa.

In Irlanda non mi sono mai sentito a disagio come straniero. Non sono mai stato vittima di razzismo e/o di situazioni imbarazzanti o difficili. Questo paese e' stato come una buona madre adottiva. L'Italia e' la mia patria e sono fiero di essere italiano e meridionale, sono fiero della mia cultura e delle mie radici, ma sono fiero di aver vissuto in Irlanda e questo paese e' per me come una seconda casa.


Concludo condividendo un articolo pubblicato oggi sul Corriere, una storia simile ai miei primi mesi in Irlanda. Oggi guardando indietro rivivo la mia esperienza 7 anni e mezzo fa e so senza orma di dubbi che ho fatto bene a prendere questa strada, ne e' valsa la pena.

Quindi a chi ci pensando di espatriare per una esperienza lavorativa faccio un incoraggiamento, provateci, ed a chi l'ha fatto da poco dico in bocca al lupo!

Buona lettura.

http://nuvola.corriere.it/2013/08/12/da-roma-a-dublino-la-storia-di-martina-traduttrice-alla-casa-della-guinness/

Saturday, March 24, 2012

Orgoglio Italiano all'estero

É una bella giornata oggi a Dublino, il sole splende, tira un venticello caldo.
Sono uscito per andare a fare un giro in centro e per recarmi dal mio barbiere di fiducia. Oramai sono cliente da tre anni.

La cittá fiorisce quando c'é il sole. Oggi per strada, in Grafton Street, c'era una marea di artisti da strada, gruppi musicali, giocolieri etc. É proprio un piacere passeggiare nel fine settimana a Dublino!

Sembra che ci sia un approccio molto piú proattivo verso i turisti. Ho notato tante offerte per visite guidate, a piedi o in autobus, a Dublino e fuori cittá. Nonostante la recessione insomma la cittá sembra non fermarsi mai, non ha perso il suo carattere frizzante, quello che mi fece innamorare di questo luogo 6 anni fa, quando ci misi piede per la prima volta. Fu amore a prima vista :).

Quando sono arrivato dal mio barbiere ho notato una Lambretta parcheggiata all'esterno, ben tenuta, come se fosse di qualche amante dello storico ciclomotore ideato e prodotto in Italia tempo fa. Pensandoci bene ho notato altre Lambrette e Vespa in giro, molte piú del solito.

Ho girato per molti anni su una Vespa Special in Italia, del 1972. Sono un amante della Vespa. La Vespa é una delle cose per cui si puó essere orgogliosi di essere italiani, come la Ferrari, la Ferrero (Nutella!), le varie aziende di moda che hanno affascinato mezzo mondo soprattutto nel passato.
L'Italia ha generato tante cose positive in passato. Non é solo un paese ridotto in ginocchio da una classe politica malata, un cancro che sta affondando la nazione intera.

Molti pensano che gli italiani che vanno via odino il proprio paese. Ma si sbagliano. Sono orgoglioso di tante caratteristiche del mio carattere e della mia cultura che dipendono dal fatto che sia italiano. Sono orgoglioso di tanti scrittori del passato, dei geni che hanno creato film come "Cinema Paradiso", del patrimonio culturale lasciatoci da Eduardo De Filippo etc.

Se sono andato via é perché non é possibile per molti di noi avere una vita decente in Italia ed ho avuto la fortuna e la possibilitá di sfruttare le mie abilitá all'estero, laddove alcune abilitá sono ricercate. Sono molto felice d'aver fatto questa scelta. Sono molto felice d'essere venuto a Dublino e in futuro vorrei lavorare in altri paesi, fare esperienza, vedere fino a dove posso arrivare e magari un giorno ritornare per apprezzare quello che ci sará in Italia. Chissá. Oggi purtroppo, non c'é nulla per me, solo la famiglia.

Quindi lo ripeto, sono orgoglioso di tutto ció di cui vale la pena essere orgogliosi nell'essere italiani ed oggi mi sono emozionato, e vi spiego il perché!

Passando su O'Connel Bridge la cittá mi é sembrata cosi bella, come se fosse la prima volta che la vedessi, che mi é venuta la voglia di fare un video. All'improvviso ho avvertito delle sirene, pensavo fosse accaduto qualcosa, ma per fortuna erano solo quelle di una parata di amanti della Vespa scortati dalla polizia!

Ho registrato tutto, per pura fortuna. Ecco il video!




Sunday, March 11, 2012

In Italia non c'é meritocrazia

Non ho fatto di certo la scoperta dell'acqua calda, e di certo non é che l'ho scoperto ieri.

In Italia non c'é meritocrazia. Oddio, non esiste il paese perfetto. La perfezione non esiste. La realtá é sempre distorta, é normale e non bisogna dannarsi se é cosi.

Ma esiste il minimo accettabile, o il massimo sopportabile, a seconda di come si voglia osservare un fenomeno.
In Italia siamo in una situazione inaccetabile.

Ho passato una settimana stupenda, non sono in un periodo di depressione! Ecco perché questa sera mi ritrovo a scrivere riguardo questo argomento. In questa settimana ho vissuto ed visto vivere delle storie molto positive da parte di alcune persone che conosco.

Ho visto persone raggiungere traguardi importanti, con grande soddisfazione.

Voglio raccontarvi una di queste storie.

Il protagonista proviene da un paese europeo dove, come in Italia, per diventare avvocato é abbastanza importante conoscere un avvocato o una famiglia di avvocati. Almeno é cosi dalle mie parti.
Questa persona é una delle persone piú intelligenti che io conosca. Si é laureata in legge nel proprio paese ma ha incontrato difficoltá nell'iniziare il praticandato. Stufata della cosa, consapevole del proprio livello di educazione, alcuni anni fa si é trasferita in Irlanda ed ha deciso di studiare legge qui di nuovo, prendendo una seconda laurea.

Il giorno della laurea é venuto, un anno e mezzo fa circa. Di seguito ha cominciato a studiare per essere ammesso all'albo. Gli esami sono quattro.

Gli studi sono avvenuti l'anno scorso, il 2011. Qualche mese fa questo persona riceve una lettera. La lettera comunica al destinatario che ha vinto un premio. É stato lo studente con il punteggio piú alto nell'intero paese, nell'anno 2011, in uno degli esami sostenuti.

Riceverá un premio ed é stato invitato ad una cerimonia dove ci sono state alcune tra le piú alte cariche della magistratura del paese insieme ad alcuni degli avvocati piú famosi del paese ed il presidente dell'associazione degli avvocati.

A cosa state pensando?

Io sto pensando alla meritocrazia.

Potrei condividere centinaia di queste storie. La vostra vita é nelle vostre mani. Non permettete a nessuno di buttarvi giú. Se siete convinti di avere un talento fate qualsiasi cosa per farlo valere, per vivere una vita migliore e per farvi rispettare.

Se questa persona fosse rimasta nel proprio paese avrebbe speso metá del tempo ed oltre che ha speso a Dublino studiando, cercando di trovare qualcuno che lo aiutasse a fare il praticandato e probabilmente oggi non avrebbe avuto le stesse soddisfazioni, visto che "non conosceva nessuno", era fuori dal gioco.

Invece oggi ha davanti a se un futuro brillante. Certo la professione dell'avvocato é di per se destinanata a mantenere un pó di persone proveniente dalle stesse famiglie nell'albo, ma in Irlanda non é cosi per tutti. I talenti vengono ricercati.

Cosa é accaduto a me


Vivo in Irlanda da sei anni, dopo un anno che arrivai a Dublino un amico mi chiamó, molto entusiasta, perché  il proprio capo gli chiese di trovare qualche neolaureato brillante ma con poca esperienza per lavorare nel suo team.
La persona che mi chiamó é un genio, il suo capo si fidava di lui! Al tempo lavoravo in HP, supporto tecnico e facevo training, tutto in Inglese.

Mandai il mio CV, eravamo entrambi sicuri sarei stato chiamato per un colloquio. Dopo qualche giorno il mio amico mi chiamó, costernato. Il suo capo non volle farmi un colloquio. Non gli piacque l'idea che fossi venuto a Dublino con l'obiettivo di restare per 6/12 mesi per migliorare il mio inglese. Non pensó che fosse da ammirare che dopo pochi mesi non solo lavoravo in inglese ma stavo facendo training in Inglese!

Mi infuriai, non riuscii a capire la logica di tutto ció. Fu dura, ma oggi penso che sia stato meglio cosi. La mia carriera é andata avanti molto e le prospettive future sono buone. Sono felice e soddisfato.

Conclusione
Ritornado alla storia che vi ho raccontato, il protagonista é mio cognato, la storia di Filip Kobylkiewicz.
Filip non é italiano bensí polacco, e nel suo paese l'albo degli avvocati é una sorta di casta, cosi come nella mia regione di origine, la Campania.


Ad Maiora

Monday, January 30, 2012

Storie positive di chi ha lasciato il bel paese

Vorrei segnalare questo articolo molto interessante di un ragazzo Italiano emigrato in Irlanda e felice della propria scelta.

http://www.radio24.ilsole24ore.com/blog/nava/?p=825

Buona lettura

Friday, May 20, 2011

Video razzista scioccante dal paese caldo... dal paese dell'amore

Giorni fa mi é capitato, curiosando tra le notizie online, di leggere riguardo un caso a dir poco indecente.
Questo video riassume in poche parole fredde e taglienti come una lama lo stereotipo della persona ignorante e razzista, un gruppo che ancora esiste nel nostro paese.

Nel video ci sono alcuni ragazzi di colore su un mezzo di trasporto pubblico senza biglietto. Questo comportamento va punito, non c'é dubbio, ma le offese gratuite e di cosi basso livello che il controllore aggiunge alle proprie mansioni sono completamente fuori luogo. Se un italiano viene colto senza biglietto si becca la multa, un ragazzo di colore riceve invece un trattamento diverso. Se questa non é discriminazione, ditemi cosa sia. 

Il razzismo é frutto della chiusura mentale dell'indifferenza. Molti si ritengono cattolici, ma vediamo bene come vengono applicati i principi di solidarietá nel nostro paese. Secondo il cristianesimo dovremmo aiutare i piú deboli. Purtroppo l'elite del nostro paese ha delle grosse colpe. Se politici, ministri della Repubblica Italiana, sono xenofobi, non possiamo sorprenderci della presenza tra la popolazione e tra membri della pubblica amministrazione e di aziende pubbliche di individui xenofobi e/o razzisti.

A causa del conflitto in Libia molti civili hanno tentato la traversata del mediterraneo verso il nostro Paese, ed abbiamo fatto un'altra figuraccia di fronte a mezzo mondo. Certo abbiamo tanti problemi in Italia, disoccupazione e servizi non sempre eccellenti, quindi tutti han paura all'idea di assorbire cittadini di altri paesi sfortunatamente in guerra e quindi senza lavoro ne soldi, ma questo non vá contro i principi base del cristianesimo? Aiutare i poveri ma lamentarsi nel farlo? E' giusto secondo voi? Secondo me no. Aggiungo prima di concludere che io vivo in Irlanda da 6 anni e non mi é mai capitato di essere discriminato come i ragazzi nel video.

Questo non significa che non esistano persone ignoranti e poco ospitali in Irlanda, bensi che nella stragande maggioranza dei casi chi ricopre una funzione pubblica, che eroga o compie un servizio pubblico ha degli atteggiamenti decenti. La buona educazione, l'ospitalitá, la professionalitá sono elementi virali in una societá, si diffondono da un individuo all'altro. Un paese non diventa civile o incivile da un giorno all'altro. La societá di un paese é plasmata dalla sua elite. E' ovvio che ne abbiamo una indecente....



Friday, April 15, 2011

Vittorio Arrigoni, un italiano attivista, é stato rapito ed ammazzato a Gaza

Questa é una di quelle notizie che colora di nero anche la miglior giornata della tua vita, anche se riguarda una persona che non hai mai conosciuto.

Non avevo mai sentito parlare di Vittorio Arrigoni prima di ieri sera, quando i giornali italiani han riportato la notizia del suo rapimento a Gaza. Vittorio Arrigoni faceva parte dell'ISM, un organismo pro palestinese nella lotta che sembra eterna tra il popolo palestinese ed Israele.
Non voglio entrare nel merito dell'operato di questo organismo, ne dell'operato di Vittorio Arrigoni e delle associazioni simili all'ISM in genere.

Vorrei semplicemente manifestare il mio dolore come cittadino Italiano per la morte di un concittadino e fare alcune riflessioni. A volte mi domando se ci sará un giorno una soluzione a tutti questi conflitti simili a quello della striscia di Gaza, dove a morire sono molto spesso civili, bambini, giornalisti ed attivisti.
Mi domando noi, come cittadini europei, cosa possiamo fare, quale siano la posizione e l'atteggiamento migliore da assumere nei confronti del mondo arabo e dei conflitti che affliggono molti di questi paesi, conflitti spesso con paesi occidentali o pro occidentali, anche alla luce dei recenti avvenimenti in Libia ed in Costa d'Avorio dove é in atto un intervento esterno da parte di paesi occidentali.

Non sono un esperto in attivismo, ripeto che oggi su questo blog voglio solo riflettere con voi lettori. I miei sentimenti sono confusi, per me morire in questo modo, ammazzato da criminali che pretendono di difendere il proprio paese in questo modo é crudele.

Il mio pensiero ora va a tutti i cari di Vittorio, i genitori, fratelli e/o sorelle, amici. Vittorio non c'é piú, il dolore ora resta nei cuori di queste persone e non andrá mai via. Se leggere sui giornali del suo rapimento e della sua morte mi tormenta, immagino cosa possano provare coloro che lo conoscevano e che si son sentiti impotenti senza poterlo aiutare perché lontani da lui negli ultimi attimi della sua vita.

Amo la vita e per questo proteggo la mia vita, pensando a quanto dolore proverebbero tutti coloro che mi sono intorno se mi accadesse qualcosa. Piú che la paura di non esistere piú ció che mi spaventa della morte é quello che accadrebbe alle persone che amo.

La mia visione della morte é questa, non so cosa ci sia dopo la morte, una volta andati tutti i nostri cari soffrono pene incurabili e perenni. Che ci sia un altra vita o meno dopo la morte, la sofferenza di chi resta in questo mondo non va via e quando le circostanze sono come quelle che han portato alla morte di Vittorio Arrigoni queste pene secondo me sono ancora piú cruente.

Pace a tutte le vittime del terrorismo ed alle loro famiglie.

Saturday, March 26, 2011

La burocrazia

Cari visitatori, é un bel pó che non scrivo e non vi biasimo se mi avete abbandonato. E' un periodo in cui sono estremamente occupato, ma riprenderó a scrivere con una certa frequenza appena possibile per aggiornarvi sulla vita in Irlanda, perché sono ancora qui nonostante la crisi, l'intervento dell'IMF e la disoccuapazione crescente.

Piú si va avanti e maggiori sono gli impegni per la stragrande maggioranza di noi ed é bello quando qualcosa fila liscio come l'olio. In Italia si sa la burocrazia ci ammazza. Ricordo le procedure assurde che ho dovuto seguire, per non dire subire, quando ero studente. A volte occorre prendersi alcune ore o mezza giornata di permesso dal lavoro per stupidaggini, quando poi la stessa operazione si potrebbe svolgere on line, al telefono o in qualche altra maniera, senza doversi presentare in un ufficio.

Sono qui per raccontarvi qualcosa di interessante, riguardo l'acquisto di un'auto in Irlanda. Di recente ho acquistato la mia prima auto in questo paese, di seconda mano. Credevo fosse necessario andare da un notaio, presentare fotocopie dei miei documenti con tanto di bollo etc, abituato a quello che ho visto mio padre ha dovuto fare ogni volta che ha acquistato un'auto quand'ero ancora a casa con i miei.

Ebbene son rimasto sorpreso, ma in positivo. Acquistare un'auto in Irlanda é piú facile di affitare un film!
Mi son recato da un rivenditore, ho scelto l'auto e dopo aver pagato ho potuto guidarla senza dover attendere   un minuto. Come?

Il passaggio di proprietá é gratis ed istantaneo. Si compila un modulo contenuto nel libretto di circolazione, con indirizzo, nome e cognome, data di nascita e numero del documento di identificazione. Il rivenditore lo spedisce alla motorizzazzione e dopo pochi giorni vi arriva un nuovo libretto con il vostro nome. L'assicurazione la si fa al telefono, in meno di 10 minuti, basta avere il numero del proprio documento con se, targa dell'auto ed una carta di credito o il numero del proprio conto corrente . Non occorre attendere per il tagliando, arriva via posta dopo un paio di giorni. Insomma, un assegno ed una telefonata e via, siete motorizzati!!

Facile?
Che ne pensate?


Friday, January 28, 2011

Spirito Irlandese

Ultimamente in Irlanda i cittadini sono molto delusi. Il governo si é dimostrato incompetente nel gestire il sistema finanziario e nel trattare con l'Europa il famoso prestito di quasi 100 miliardi di euro e passa. I banchieri Irlandesi si sono dati al far west, ma le banche europee, in special modo tedesche e francesi che han supportato questi pionieri irlandesi sarebbero da biasimare allo stesso modo. Il governo irlandese tuttavia non ha alzato la sua voce per ottenere un tasso decente su questo prestito ed ecco ci siamo ritrovati con un aumento delle tasse ed un taglio delle spese. Per molti sará un anno difficile, in special modo coloro che percepiscono un reddito medio basso.

Cerco sempre di trovare il lato positivo in ogni situazione, almeno uno. Un lato positivo, che mi conforta molto in questo frangente, é la reazione del popolo irlandese. Il partito che ha sfasciato il paese é stato al governo per molti anni, é stato per lungo tempo il maggior partito irlandese con un gradimento superiore al 40%. Come ha reagito il popolo? Il gradimento é calato sotto il 15%, oggi il Fianna Fial é probabilmente il partito con il minor gradimento nel paese. Gli irlandesi hanno ancora degli ideali, odiano le menzogne e non perdonano chi abusa della fiducia degli altri.
Questo video dimostra quello che sto a dire. L’ex primo ministro viene intervistato all’esterno del parlamento, sostenendo che se avesse ricevuto qualche segnale su ció che stava accadendo nel sistema finanziario avrebbe fatto qualcosa. Stavo seguendo l’intervista in diretta ed avrei pagato per essere li accanto a lui per sfogare la mia rabbia ed ecco che una signora, appartenente ad un gruppo denominato “People before profit” lo attacca dicendogli “dovresti vergognarti”!!



Tuesday, December 14, 2010

L'aborto in Irlanda, una legislazione controversa

Domani sera andrá in onda come di consueto Bloomcast, argomento della serata sará l'aborto, oramai legale praticamente ovunque in Europa. Molti probabilmente non sono a conoscenza del fatto che in Irlanda l'aborto é illegale in ogni forma e consentito solo in caso di pericolo di vita per la madre. Questo paese 20 anni fa era completamente diverso, sotto influenza della chiesa inusuale in Europa.
Se l'argomento vi intriga Bacco e Lyndon vi aspettano domani sera 15 Dicembre alle ore 22 italiane sul canale ustream di Bloomcast al link qui sotto:

http://www.ustream.tv/channel/bloom-cast

Saturday, November 6, 2010

Benvenuti al Sud

Se stasera siete in vena di un film comico e leggero, vi suggerisco Benvenuti al Sud, con  Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro e Valentina Lodovini. Un film diverso dal classico cinepattone che ha inondato le sale italiane per oltre un decennio. Un'ottima pellicola comica a mio parere.

Benvenuti al Sud é una pellicola che ha l'intento di dimostrare che i luoghi comuni , pur avendo un fondo di veritá, non dovrebbero essere l'unico elemento alla base di giudizio della popolazione di una particolare zona geografica. Il film é stato girato quasi per intero a Castellabate, un piccolo comune, direi una perla della provincia di Salerno, con meno di 10000 abitanti, patrimonio dell'UNESCO dal 1998, nella lista dei borghi piú belli d'Italia e bandiera blu negli ultimi dodici anni, senza interruzione.

Friday, November 5, 2010

Un paese dove la giustizia ha un significato

L'attuale governo Irlandese, formato da una coalizione composta da membri del  Fianna Fail e del Green Party, fu eletto con una larga maggioranza. Nonostante il forte sostegno da parte dell'elettorato al momento delle elezioni oggi il partito gode di un supporto estremamente basso. L'opinione pubblica Irlandese é estremamente attenta, informata ed influenzata dagli organi di informazione che godono di una forte libertá di espressione e ha punito il Fianna Fail.

Vorrei ricordare che l'Irlanda é nona nel 2010 nella classifica internazionale della libertá di stampa stilata dall'organizzazione Reporters Without Borders.

I motivi per cui il Fianna Fail ha perso posizioni negli indici di gradimento sono ovvi.

Wednesday, November 3, 2010

Bloomcast - Puntata 3. L'Irlanda e l'eroina, storia di una dipendenza

Questa sera é andata in onda alle 22 Italiane la terza puntata di Bloomcast. Il tema della serata é stato: "L'Irlanda e l'eroina, storia di una dipendenza". Bacco e Lyndon ci han guidato, con un mio piccolo intervento, attraverso la situazione negli anni 80 fino all'omicidio di Veronica Guerin, evento che scosse l'intero paese nell'estate 1996.  Se avete voglia di approfondire la vostra conoscenza di questo argomento seguite la puntata in differita al seguente link!

http://www.ustream.tv/recorded/10619347

Altri links utili:
Blog: http://bloomcast.wordpress.com
Email: bloomcast@gmail.com

In alternativa la puntata puó essere seguita dalla seguente schermata:












Saturday, October 23, 2010

Bloomcast - Puntata 1 - L'Irlanda paleomoderna tra paura del cambiamento e rinnovamento.

Vi invito con gran piacere a seguire la prima puntata di Bloomcast andata in onda mercoledi 21 Ottobre alle ore 21 italiane. Si é parlato di paleomodernismo, ovvero la convivenza di elementi moderni ed antichi nella societá irlandese e di quella sorta di paura o mancata visione dell'utilitá del progresso, in special modo quando si tratta di opere pubbliche finanziate con denaro dei cittadini.


Bacco e Lyndon hanno condotto la puntata, arricchita da inserti musicali accuratamente selezionati, c'é stato qualche intervento da parte degli ascoltatori, distribuiti tra Italia, Irlanda e resto del mondo. Qualcuno ci ha seguiti addirittura dall'Australia. Ad un certo punto é possibile seguire un mio piccolo intervento in qualitá di economista. Temi trattati sono stati l'estensione della Luas, il tram di Dublino ed il progetto Metro North, soprannominato Necro North. Si é parlato anche si un oggetto misterioso, forse simbolo del paleomodernismo per eccellenza, che ha provocato nel corso degli anni della Celtic Tiger tanto dibattito tra gli italiani in Irlanda. Se siete curiosi di sapere di cosa si tratti, seguite la puntata...
Un indizio: "é un elemento presente in ogni abitazione, in forme diverse."


E' possibile seguire la puntata da questa pagina oppure dal link originale subito sotto la schermata video.

  


Link originale alla puntata differita
http://www.ustream.tv/recorded/10316640

Bloomcast blog
http://bloomcast.wordpress.com/

Saluti da Dublino

Tuesday, October 19, 2010

Bloomcast. Irish society, an Italian view

"Prima si scriveva su spazi definiti e si trasferivano i nostri flussi sotto forma di testo (blog), toccando delle corde e sinesteticamente  solo alcuni dei vostri sensi. Ma gli anni sono passati ed  il titillare è diventato troppo sobrio e statico. L’esperienza dei blog italo irlandesi, è nella maggior parte dei casi e per motivi vari, esaurita."

Non ci sono parole migliori per presentarvi Bloomcast. Son sicuro di poter leggere nelle vostre menti in questo momento una domanda: "Che cos'é Bloomcast?".

Bloomcast è un nuovo canale di comunicazione tra gli Italiani in Irlanda, fondato da due tra i piú celebri, secondo me, blogger italiani residenti sull'isola verde, Bacco e Lyndon. Per chi non li conoscesse, Bacco é stato uno dei coautori del blog Cavesi a Dublino fino agli inizi del 2010 mentre Lyndon é l'autore del famoso ed autorevole blog La Sindrome di Lyndon. Due personalità apparentemente diverse sui due blog appena citati ma in realtà con tanto in comune.

Bloomcast é una cast con la presunzione di trasformarsi in radio. Il dibattito diviene dinamico e non piú asincrono, il canale di trasmissione sarà la voce e non piú la tastiera. Sarà possibile intervenire durante la trasmissione via skype, semplicemente cercando l'utente Bloomcast ed aggiungendolo nella lista dei vostri contatti. Potrete rivolgere domande ai conduttori e ricevere una risposta allo stesso momento, senza dover attendere.

Si parlerà di Irlanda vissuta da chi cerca di integrarsi, si parlerà di Irlanda con spirito critico, questo paese sará passato ai raggi X perché noi lo viviamo come cittadini e ne apprezziamo tutti gli aspetti positivi ma non perdiamo di vista quelli negativi. Bloomcast è probabilmente qualcosa di unico tra gli italiani all'estero, lo é di sicuro in Irlanda.

Ho avuto l'onore di essere invitato ad intervenire alla prima discussione e sarò invitato a discutere su questioni di altro tipo nel corso degli appuntamenti settimanali. L’argomento della prima puntata sara’: We don’t need it. L’Irlanda tra paleomodernismo e paura del cambiamento. All'annuncio di ogni nuova infrastruttura c'é sempre clamore in questo paese, da parte dell'opposizione al governo di turno e della stampa, eppure quando l'opera vien completata, tutti sembrano cambiare opinione....

Vi lascio i links al blog ed alla pagina dove é possibile seguire la puntata settimanale.

Vi aspettiamo per la prima puntata, domani 20 ottobre alle ore 22 Italiane!!


Blog
http://bloomcast.wordpress.com/

Canale Audio/video dove seguire ogni Mercoledi alle 22 Italiane (21 Irlandesi)
http://www.ustream.tv/channel/bloom-cast


Wednesday, September 22, 2010

Dublino tra le 10 cittá europee meno inquinate

Secondo una ricerca eseguita tra il 2004 ed il 2008 su un campione di 221 cittá divise in 23 paesi, basata sui rilevamenti di Pm10, ozono e biossido di azoto, Dublino é tra le 10 cittá piú pulite d'europa. Roma si colloca al 181/o posto, Amsterdam é 81/a.

Tra le 30 cittá con i risultati peggiori 17 sono purtroppo italiane. I tre paesi con i risultati peggiori sono in ordine Bulgaria, Grecia ed Italia, seguita dalla Romania al quarto posto. All'altro capo della classifica, quello buono, troviamo Estonia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Irlanda e Portogallo. 

Wednesday, September 15, 2010

Il trascorrere del tempo ed il progresso


Dublin to Belfast route. 166 km
Dopo quasi cinque anni in Irlanda sabato scorso ho fatto la mia prima visita alla capitale dell'Irlanda del Nord, Belfast. Ho oltrepassato il confine piú di una volta, specialmente nel periodo in cui la sterlina si era svalutata, tuttavia mi mancava questa visita.

Belfast é completamente diversa da Dublino, il centro é molto simile a quello di una citta in U.K come Liverpool e Birmingham, che ho visitato non molto tempo fa. Ho notato delle similaritá con queste due cittá. Molte grandi cittá in U.K. hanno grossi centri commerciali in centro, con parcheggi e centinaia di negozi in queste "Mall" dove i consumagtori possono passeggiare come se fossero all'aperto, grazie a grossi finestroni al posto del tetto che permettono l'ingresso di grosse quantitá di luce, il che devo dire é estremamente piacevole.

Monday, July 26, 2010

Dublino Cittá patrimonio dell'UNESCO per la letteratura

Quest post é dedicato all'Irlanda, un paese che ha dato lavoro a tanti cittadini europei e non, ed agli irlandesi, un popolo genuino, generoso e molto ospitale. Il post é anche dedicato a tutti quelli che quando fanno una affermazione usano il cervello e si basano su dati scientifici o raccolti scientificamente, tra cui il mio amico Bacco.

Questa é la grande notizia: Dublino é la quarta cittá ad essere eletta Patrimonio dell'UNESCO per la letteratura.

Monday, June 28, 2010

L'Italia non è un paese per giovani

Vorrei segnalare un articolo presente sul sito del Corriere, sull'onda delle discussioni nate dopo l'uscita a dir poco umiliante della Nazionale di calcio dal mondiale in Sud Africa. Su questo blog e su altri si è discusso riguardo lo stato del nostro paese, dell'andatio  nella nostra società quando si parla di carriera. In ogni campo sembra ci sia lo stesso problema, poca meritocrazia, poca trasparenza. All'apparenza tutto funziona, ma quando ci si và a scontrare con sistemi che funzionano con più razionalità il paese, l'azienda, l'economia o la squadra di calcio in questione vengono sconfitti.

Wednesday, June 23, 2010

La Regione Campania e le banche italiane. Riflessioni dopo una vacanza. Episodio 3

Terzo episodio di riflessione dopo una vacanza in Italia. Gli enti protagonisti sono l'Università di Salerno, la Regione Campania ed un ufficio dell'Unicredit Banco di Roma. L'episodio si svolge in una sede dell'Unicredit, ma è necessaria una introduzione, del tutto assurda, a questa storia assurda. Una somma di assurdità insomma.

Nel Dicembre 2005 mi laureai in Economia Aziendale, 5 settimane prima di arrivare a Dublino. Un percorso di studi difficile, come per tanti coetanei e concittadini, anni trascorsi tra lavoro e studio per autosostenersi. durante gli studi, ogni anno, sin dal primo, son stato titolare non concesso della borsa di studio. Che significa?

Tuesday, June 22, 2010

La "trappana all'aeroporto". Riflessioni dopo una vacanza. Episodio 2

Secondo post della saga "Riflessioni dopo una vacanza". Il post precedente racconta un episodio che prende vita all'aeroporto di Napoli Capodichino. Il secondo racconto riguarda una vicenda parallela avvenuta nello stesso luogo e nello stesso momento.

A chi non avesse letto l'episodio precedente, raccontato ieri, consiglio una veloce lettura prima di accingersi a deliziarsi con questo odierno.

Mentre ero in coda per il mio check in sulla mia sinistra noto un simpatico impiegato al banco del check in 36. Sono in aeroporto, in attesa di imbarcarmi per il mio volo di ritorno verso Dublino con Aerlingus. Il mio banco di check in è il numero 37, anzi 37 e 38 insieme.